“Kali, la dea della distruzione, quella con la lingua che gronda di sangue e una collana di teschi attorno al collo, è anche la Madre dell’universo, appunto perché non c’è creazione senza distruzione. La dualità è una nostra illusione. Siamo noi a voler distinguere fra felicità e infelicità, gioia e dolore, vita e morte, ma quella distinzione è falsa. La verità è che sono un tutt’uno. E poi: se la vita fosse tutto un letto di rose sarebbe una benedizione o una condanna? Forse una condanna, perché se uno vive senza mai chiedersi perché vive, spreca una grande occasione. E solo il dolore spinge a porsi la domanda.”
Tiziano Terzani,
Un Altro Giro di Giostra