Non andartene docile in quella buona notte
Non andartene docile in quella buona notte, i vecchi dovrebbero bruciare e delirare al serrarsi del giorno; infuria, infuria, contro il morire della luce. Benché i saggi conoscano alla fine che la tenebra è giusta perché dalle loro parole non diramarono fulmini non se ne vanno docili in quella buona notte. I probi, con l’ultima onda, gridando quanto splendide le loro deboli gesta danzerebbero in una verde baia, s’infuriano, s’infuriano contro il morire della luce. Gli impulsivi che il sole …