Non andartene docile in quella buona notte

Non andartene docile in quella buona notte, i vecchi dovrebbero bruciare e delirare al serrarsi del giorno; infuria, infuria, contro il morire della luce. Benché i saggi conoscano alla fine che la tenebra è giusta perché dalle loro parole non diramarono fulmini non se ne vanno docili in quella buona notte. I probi, con l’ultima onda, gridando quanto splendide le loro deboli gesta danzerebbero in una verde baia, s’infuriano, s’infuriano contro il morire della luce. Gli impulsivi che il sole …

Il cielo, gli uomini, gli dei

  “ Noi uomini siam tutti cosí uniti per natura al cielo a agli dèi che in esso appaiono che, se si immagina la presenza di un altro dio, lo si fa abitare in cielo, non per separarlo dalla terra, ma per collocare per cosí dire il sovrano di tutto in quel luogo più onorevole, nella convinzione che egli osservi dall’alto le vicende terrene. […]   Che interesse ho io a citare qui come miei testimoni Greci ed Ebrei? Non …